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Il Borgo medioevale di Apricale (607 ab. / 291 mt. s.l.m.) è situato nell’entroterra di Bordighera e Ventimiglia, a 13 Km dal litorale. La sua felice posizione è all'origine del nome, che deriva da apricus, esposto al sole, ma la principale caratteristica del paese, che ha incantato nel tempo i suoi visitatori, è lo scenografico aspetto dell'abitato, una sinuosa cascata di antiche case di pietra allungate sulla dorsale di un erto pendio dominato dall'altura del Castello. |
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A soli sei chilometri da Sanremo, Arma di Taggia si distingue per il suo clima mite, la sua vasta e sabbiosa spiaggia e le sue attrezzature turistiche. Frequentato centro di vacanze estive e invernali, è dotato di esercizi alberghieri di ogni categoria, dall'albergo con piscina alla pensione familiare. |
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Badalucco è situato nella media Valle Argentina, adiacente la Rocca di San Nicolò. L'antico borgo medievale, sorto lungo il torrente omonimo, presenta tipiche case in pietra a vista site in stretti vicoli, caruggi e piazzette. Caratteristici sono i due ponti del tardo Medioevo, costruiti con forma a schiena d'asino, situati all'entrata e all'uscita del borgo.Il clima, nonostante la vicinanza alla costa, è di tipo continentale con estati afose ed inverni freddi ed umidi. Le brezze marine infatti non riescono a penetrare negli stretti meandri della Valle Argentina. |
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Riviera dei
Fiori. Bordighera è situata nel Ponente Ligure, a pochi chilometri da
Sanremo e da Montecarlo. |
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Il comune fa parte della Comunità Montana Intemelia. Dista dal capoluogo circa 66 km.Anticamente denominato Castel Dho, il borgo fu un antico possedimento dei conti di Ventimiglia che amministrarono il paese fino al 1260. Da tale anno infatti il conte Bonifacio il Minore, figlio di Bonifacio del Vasto, decise di vendere la proprietà alla Repubblica di Genova che ribattezzò il nuovo territorio in Castelfranco. |
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Cervo, da
anni certificato tra “I Borghi più Belli d’Italia”, ha conservato intatte le
sue originalissime caratteristiche di borgo medievale sul mare, protetto da
torri e mura cinquecentesche e circondato da verdi colline. |
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Il comune è situato nell'alta valle del torrente San Pietro ed il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana dell'Olivo. Dista dal capoluogo circa 14 km.Nel 1172 il borgo di Arentino, assieme agli altri borghi della valle, si fusero costituendo la Communitas Diani, erigendo proprie leggi locali ed applicandole nei territori affiliati alla comunità dianese. |
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Città di mare, divenne porto importante, come dimostrano i relitti navali. Nel 1975 fu scoperta una nave a circa 40 metri di profondità a un miglio dalla costa dianese: lunga 30 metri e larga ben 6, con 14 "zini" di terracotta (oblunghi, sferici e sferici piccoli) per il trasporto del mosto e un migliaio di anfore per vino da tavola. I bolli recavano i nomi dei commerciati ("Felix Pacat, Hilarus M.P., Ciprianus Primus... |
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Il comune è situato lungo il torrente San Pietro alla confluenza del rio Besta. Il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana dell'Olivo. Dista dal capoluogo circa 11 km.Il borgo fu dominio della famiglia Clavesana fino alla cessione del comune alla Repubblica di Genova. In seguito farà parte della Communitas Diani, assieme ad altri borghi vicini come Diano Arentino o Diano Castello.Diverrà quindi parte integrante del Regno di Sardegna e nel successivo Regno d'Italia dal 1861. |
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Nella metà del Quattrocento la crescita dell’abitato, che aveva fatto del percorso di via Castello il principale asse viario urbano, portava alla creazione del nuovo quartiere del Borgo, al di là del torrente Nervia; i due nuclei vennero collegati da un elegante ponte a schiena d’asino a un solo arco di 33 metri di luce. Il ponte, che Claude Monet dipinse nel 1884, definendolo “un gioiello di leggerezza”, insieme al grappolo di case della Terra e al sovrastante castello dei Doria rappresenta una delle più pittoresche e celebri visioni dell’entroterra ligure. |
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Imperia è un comune di 40.900 abitanti, capoluogo della provincia di Imperia. Nota per il forte e storico insediamento di aziende olearie, è dotata di un attrezzato porticciolo turistico che – specie nella stagione estiva – agisce da fulcro per il turismo marino, importante risorsa economica della città. |
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Isolabona è situata in Val Nervia tra i comuni montani di Rocchetta Nervina, a nord, e Dolceacqua a sud. Esso si presenta come il tipico borgo montano ligure, arroccato su un monte e racchiuso da un borgo fortificato. Le strette vie mettono in comunicazione le due piazze principali chiamate Piazza Piccola e Piazza Grande. Nella prima è presente una fontana ottagonale del 1486, mentre nella seconda si affacciano l'oratorio e la chiesa parrocchiale.Il nome Isolabona deriva dall'unione dei termini insula cioè isola, perché il pese è collocato su un'isolotto del fiume Nervia. |
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Il comune è situato in Valle Argentina alla confluenza dei torrenti Argentina e Capriolo e proprio grazie ai suoi ventitré mulini, deve la sua importanza ed il suo sviluppo nel contesto geografico. Il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana Argentina Armea. Dista dal capoluogo circa 38 km. Il paese, posto in un fondovalle a 460 metri s.l.m. e distante 25 km dalla costa, non risente molto delle brezze marine e mentre l'estate è generalmente temperata e mai troppo calda; l'inverno può essere abbastanza freddo e umido con frequenti gelate notturne e nevicate. |
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Ospedaletti è una piccola cittadina in Provincia di Imperia, nell’estremo ponente ligure, ubicata quasi al centro di un’insenatura formata da Capo Nero a levante e Capo S. Ampelio a ponente. Il centro antico si stende in riva al mare, mentre la parte moderna, costituita da ville, alberghi e complessi edilizi a carattere residenziale circondati da variopinti giardini fioriti che danno loro una particolare caratteristica di signorilità e creano attorno agli stessi delle vere oasi di serena pace e di tranquillità è disposta ad anfiteatro sulle pendici soprastanti l’insenatura. |
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Il comune fa parte della Comunità Montana Intemelia. Dista dal capoluogo circa 53 km.Il borgo sorse intorno all'anno 1000 con il nome di Podium Rainaldi, toponimo dal nome del suo fondatore Rinaldo dei conti di Ventimiglia che sottopose il paese alla Signoria di Dolceacqua. Il territorio fu in seguito acquistato nel 1288 da Oberto Doria che cederà il feudo a Carlo III di Savoia nel 1524. |
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Pieve di Teco (A Ceve in lingua ligure) è un comune di 1.382 abitanti della provincia di Imperia. Ancora oggi è ben visibile l'antico borgo storico medievale, a parte le mura storiche di cui rimangono solo alcune tracce nella parte nord dell'abitato. Di pregio artistico e che richiamano molto il classico stile architettonico ligure sono i monumentali portici gotici e le case originarie a due piani perfettamente conservate. Alcune di esse furono sopraelevate tra il XVII e il XVIII secolo conservandone però lo stile medievale ligure. |
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Il comune è situato nella parte montana dell'Alta Val Nervia ed il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana Intemelia, dista dal capoluogo circa 62 km. Il paese è attraversato dal torrente Nervia da nord-est a sud-est ad un'altitudine di circa 200 - 300 metri sul livello del mare. |
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Il comune è situato lungo il torrente Impero ed il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana dell'Olivo. Dista dal capoluogo circa 7 km.Il borgo di Pontedassio fu un antico possedimento del vescovo di Albenga, assieme al villaggio di Oneglia di cui seguirà le sorti storiche del tempo. Nel 1298 divenne dominio della famiglia genovese Doria, entrando a far parte della Castellania di Bestagno.Nel 1576 fu quindi ceduto alla Casa Savoia, rientrando in seguito nei territori del Regno di Sardegna. Diverrà dal 1861 parte integrante del Regno d'Italia. |
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Il borgo medievale di Rocchetta Nervina è adagiato sul pendio del monte Terca, sulla confluenza del rio Oggia con il torrente Barbaira, in Valle Nervia. Il comune è situato a soli 13 km dalla costa, alle spalle di Ventimiglia. Questo favorisce il clima, con temperature quasi costanti durante tutto l'anno su valori tardo primaverili.Il suo territorio è crocevia tra l'Alta Via dei Monti Liguri e il sentiero Balcone, collegante Sanremo con Nizza e Mentone.Il comune fa parte della Comunità Montana Intemelia. Dista dal capoluogo circa 53 km. |
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La Bandiera Blu è il prestigioso riconoscimento che la Fondazione per l’Educazione Ambientale in Europa FEEE, assegna ogni anno a quei litorali che hanno saputo mantenere un elevato standard qualitativo. Sono numerosi i parametri che, oltre alla qualità delle acque di balneazione, vengono presi in esame prima di assegnare il prestigioso trofeo. |
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Il paese
conta attualmente 2200 abitanti circa, per lo più occupati nella
floricoltura, nel terziario e nel turismo. |
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Sanremo (o San Remo, anticamente Villa Matutiæ) è un comune di 57.120 abitanti della provincia di Imperia. La posizione geografica, in una insenatura riparata dalle montagne, è la principale causa del rinomato clima mite della città, che la rende mèta di soggiorni sia estivi, sia invernali, anche curativi. |
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Il comune è situato nella Valle Argentina ed il suo territorio comunale - il più esteso della provincia imperiese - fa parte della Comunità Montana Argentina Armea. Dista dal capoluogo circa 47 km.A causa dell'altitudine di 780 metri s.l.m. Triora ha un clima prevalentemente montano, con escursioni diurne accentuate nonostante la relativa vicinanza alla costa. Il freddo invernale, comunque, non è mai eccessivo.Alla città è stata conferita nel 2007 la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano e considerato uno dei borghi liguri più belli d'Italia. |
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Il clima è di tipo mediterraneo, molto mite, solo occasionalmente disturbato dalla Tramontana, un vento che discende dalla Valle del Roia. La città si trova sulla foce del fiume Roia, vicino alla frontiera francese, e il suo territorio comunale confina con quello dei comuni francesi di Mentone e Castellar. Vetimiglia dista dal capoluogo provinciale circa 42 km. |
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Il comune è situato nell'alta valle del torrente Steria ed il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana dell'Olivo. Dista dal capoluogo circa 17 km.Il borgo di Villa Faraldi fu un antico feudo dei marchesi Clavesana, quando intorno al XIII secolo fu ceduto alla Repubblica di Genova divenendo parte integrante della Communitas Diani sottoposta alla repubblica. |